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a me sembrerebbe il luogo adatto per riflettere in tranquillità ?!

martedì 8 aprile 2008

Compito 3: Ricerca su PubMed

Ricerchiamo informazioni sull’emoglobina. Inseriamo il termine “haemoglobin” per la ricerca ottenendo 122305 risultati. Troppi per considerarli attentamente. In una vera e propria ricerca però potremmo essere interessati ad uno dei vari aspetti circa l’emoglobina, magari i suoi legami con la salute umana. Aggiungiamo “health” allora al termine “haemoglobin” interponendo l’operatore AND (che permette ricerche considerando entrambi i termini). Il numero scende a 6306,ma ancora siamo lontani. Usiamo l’opzione “Limits” mediante l’apposito menù,e combinando variamente alcuni criteri di scelta come la data di pubblicazione, l’età, la lingua diminuiamo ulteriormente il numero delle informazioni. Con i criteri impostati si giunge ad un numero di 39 che è abbastanza buono. Fra i vari risultati possiamo citare ad esempio il seguente studio effettuato in India.

La ricerca poteva essere impostata anche a partire dal menù Index, e quindi inserendo nell’apposito spazio il termine della ricerca (dopo aver scelto Mesh Terms) e quindi selezionando l’argomento di interesse che può essere combinato attraverso gli operatori AND, OR, NOT. Infine premere GO. Anche ora si possono usare i limits.

Per concludere, Pubmed permette di impostare la ricerca secondo vari criteri e con precisione diversa, elementi questi molto importanti considerando la grande quantità delle informazioni.

Parole: 197

giovedì 20 marzo 2008

Compito 1: Internet ed informazione medica

L’uso di Internet suscita vari dibattiti, in particolare possono essere messi in evidenza pregi e difetti relativamente all’ambito sanitario molto sensibile alla correttezza, qualità e sicurezza delle informazioni. La crescita di siti di argomento medico ( un pregio) induce riflessioni sul rischio di “confusione” e “disinformazione” che un accesso incontrollato a siti non adeguatamente certificati potrebbe generare. Una soluzione può apparire quella di fornire gli strumenti adatti a valutare la qualità dell’ informazione, garantiti da organismi impegnati nella promozione della salute pubblica. Tra le varie esperienze abbiamo ad esempio quella della Health on the Net Foundation , organizzazione internazionale con sede a Ginevra. L’iniziativa promuove l’uso del codice HON, basato sull’aderenza a determinati criteri di qualità definiti dall’organizzazione come ad esempio l’autorevolezza degli autori degli articoli. La presenza del logo HON dovrebbe garantire affidabilità del contenuto.
Inoltre (cosa non di secondaria importanza) tali siti ,spesso in inglese , usano termini specialistici potendo generare confusione nel lettore non della materia.
L’argomento, me ne rendo conto, richiederebbe una trattazione molto più ampia, ma vorrei concludere dicendo che come è importante una regolamentazione occorre anche formare medici in grado di fornire un supporto adeguato e quindi programmi universitari al passo con l’evoluzione tecnologica.
PAROLE: 200

Per ulteriori informazioni:

http://www.priory.com/ital/paolalucrezia.htm
http://www.odv.bo.it/2002-1/speciali-00.php
http://www.hon.ch

mercoledì 19 marzo 2008

Prova

Questa è la prima volta in assoluto che scrivo su un blog. Devo dire che la cosa un po' (in un certo senso) mi preoccupa ma anche mi fa pensare che una nuova esperienza possa essere utile perchè può essere una possibilità per aprire la proria mente. Cosa abbastanza importante nel mondo in cui viviamo.